Vacanze in città! Consigli di lettura

Nessun momento dell’anno è più favorevole per leggere come l’estate. E non c’è posto migliore dell’ombrellone, dove poter smaltire in tranquillità quei titoli accumulati durante l’anno e che aspettano solo di essere letti, oppure in qualsiasi altra località di montagna, lago, campagna o collina. Ma c’è un altro luogo dove la lettura assume un gusto nuovo e inaspettato: la città. Un posto che si trasforma, mostrando lati inaspettati che la frenesia della quotidianità spesso nasconde. Non c’è nulla di più bello di camminare in una città momentaneamente assopita, ma in grado di offrire angoli dimenticati dove consumare solitarie letture. Un parco, un cortile, una panchina nel cuore del centro storico. Oppure anche a casa propria. Tra letture e riletture, surfare tra i libri è un piacere.

 

Iniziamo con le novità dei gialli. Grande ritorno di Patterson con Il presidente è scomparso, scritto a quattro mani con un autore d’eccezione: Bill Clinton. La Casa Bianca è uno dei luoghi più controllati al mondo. Come fa allora a scomparire il presidente degli Stati Uniti d’America? Un giallo al cardiopalma che svela tutti i retroscena di uno degli uomini più potenti sulla terra, raccontati da chi ha vissuto e conosce le dinamiche dello Studio Ovale.

 

 

Torna anche una delle scrittrici di thriller psicologici più amate, Elizabeth George con Punizione, che questa volta investiga su un crimine avvenuto in un paesino apparentemente tranquillo, Ludlow, dove un uomo sotto custodia cautelare perché accusato di un efferato delitto si è suicidato. Ma la famiglia della vittima non crede a questa versione. Un nuovo caso da risolvere per Thomas Lynley, l’agente nato dalla sua penna.

 

 

Tra gli immancabili del genere c’è Glenn Cooper con I figli di Dio. Manila, Filippine. Gort, Irlanda. Lima, Perù. Tre luoghi molto distanti tra loro ma accomunati da eventi simili. Tre sedicenni, Maria, Mary e Marìa, sono rimaste incinta. Ma tutte e tre sono vergini. Una straordinaria coincidenza che scomoda il Papa, chiamato per stabilire se davvero di miracolo si può parlare. Da un mago della suspence, due temi da sempre più dibattuti: fede e scienza.

 

 

 

Per chi ama i romanzi, degno erede de Il buio oltre la siepe, segnaliamo L’estate in cui imparai a raccontare storie. 1943. Una ragazzina si trova alle prese con una nuova compagna di classe prepotente, un grave incidente e un uomo innocente accusato di un gravissimo delitto. Un romanzo di formazione sulla consapevolezza che una mancata verità non vuol dire per forza menzogna se finalizzata al bene.

 

Per gli amanti del melting pot, capace di fondere culture diverse, Jamie Ford, figlio di emigrati cinesi, ci regala un nuovo romanzo: L’aroma nascosto del tè. Seattle, 1962. Sono passati cinquant’anni da quando Ernest è arrivato in America e ha iniziato a lavorare come servitore in una famiglia. Cinquant’anni dall’ultima volta che ha visto Fehn, di cui si è innamorato. E ora, è intenzionato a ritrovare il suo antico amore, interrotto bruscamente, per riprendere la loro storia esattamente dove l’avevano lasciata.

 

 

Per chi di notte è preda del caldo da cui non riesce a trovare sollievo, o per chi è insonne, consigliamo un romanzo di un autore chierese, Rocco Campochiaro. Ne Una notte al centralino, un poliziotto ci racconta la sua vita proprio come se fosse un turno in questura, da mezzanotte alle sette del mattino. Niente sparatorie o ammanettamenti, ma un viaggio intimistico nell’uomo privato della sua divisa. Un libro da leggere tutto d’un fiato e che rivela un aspetto inesplorato della polizia.

 

 

In saggistica, segnaliamo il nuovo libro di Alberto Maggi, frate dell’Ordine dei Servi di Maria: Di questi tempi, titolo che evoca anche un’accezione negativa quando parliamo della nostra epoca. Ma con la sua prorompente vitalità, Maggi ci regala un capovolgimento dei luoghi comuni, dimostrando che anche il nostro tempo merita di essere vissuto appieno.

 

 

 

E dello stesso avviso è anche Alberto Simone, che con La felicità sul comodino ci insegna con una dose di ottimismo che si può essere felici a lungo termine, sfatando il mito di una felicità effimera e destinata a sfumare.

 

 

 

 

Per gli appassionati di avventura, per chi ha amato Capo Horn, una serie di racconti ambientati in Patagonia, oppure Moby Dick di Melville o Il vecchio e il mare di Hemingway, consigliamo La scia della balena di Francisco Coloane. Un romanzo di formazione, crescita, intriso di mitologia, credenze popolari e simbolismo.

 

 

La morte di una madre si porta dietro la verità sulle origini di un figlio. Ma l’incontro con una serie di strani personaggi a seguito di fortuite coincidenze svela ogni mistero. Un classico da leggere e rileggere, un viaggio nei luoghi più belli del Cile. Perché il viaggio più bello è quello della mente.

 

Buona estate e buone letture, arrivederci

a settembre!

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