Se il libro..parla di moda


Si segue, si imita, si crea, attrae o crea dipendenza. Oppure si respinge, si ignora, si rifiuta o contesta. Ma non lascia mai indifferenti, perché fa parte della nostra vita. Ci accompagna nella nostra quotidianità, facendo rumore o rimanendo in silenzio, ma  lascia sempre il segno: parliamo della moda.

È un tema affrontato anche in letteratura, in modo più o meno serio, con un taglio divertente, ironico oppure più storico e descrittivo.

Vediamo cosa troviamo tra i nostri scaffali…

Indimenticabile Sophie Kinsella, che col suo I love shopping ha segnato un’intera generazione di donne che ancora adesso sono affascinate dalla protagonista, Becky Bloomwood, giornalista economica della rivista Far fortuna risparmiando, ossessionata dagli acquisti e lo shopping a cui non riesce proprio a rinunciare. Questo il primo di una serie di altri romanzi che vedono Becky al centro di complicate situazioni sentimentali e non. Consigliato agli amanti della moda e a chi apprezza ironia e sarcasmo.

Chi non ricorda Il diavolo veste Prada? Molti lo ricollegano al film con Meryl Streep e Anne Hathaway, ma in realtà è un libro di Lauren Weisberger dove sono narrate le vicende di una giovane assistente al servizio della perfida direttrice di Vogue America, Anne Wintour, di cui la stessa autrice è stata assistente in passato. Consigliato anche a giornaliste  in erba.

Per chi non vuole sbagliare, Pranzetti Lombardini e Zavattini hanno scritto due libri, Ritratto di signora e Uomo e gentiluomo, un compendio di consigli su abbigliamento, moda e savoir faire rivolti a donne e uomini che  vogliono avere aspetto e comportamento impeccabili. Da integrare con Galateo del III Millennio, di Passananti e Minà, una rivisitazione aggiornata del galateo di monsignor Giovanni Della Casa, ampliato con cento nuove regole che si adattano ai giorni nostri.

Per chi crede che la moda sia nata in Francia, consigliamo Sophie la parigina di Pigney. Un dizionario di 103 parole su come vivere a Parigi: eleganza, gastronomia, moda, addirittura consigli per scegliere il perfetto macaron. Il tutto corredato da scatti rubati della Parigi di oggi.

Dismessi momentaneamente i panni di romanziere, Gaetano Cappelli ci regala un divertente saggio antropologico sulle manie e le nevrosi del nuovo millennio. In Quanto sei cool, ci sono tutti gli ingredienti per essere davvero “figo”: dagli occhiali, ormai accessorio irrinunciabile, al cibo, fotografato in ogni angolazione, passando anche  per le serie televisive. Nota positiva: la moda rivisita le forme “curvy”, più morbide e abbondanti rispetto al passato.

Per finire, due saggi.

La moda è un mestiere da duri di Giacomotti, in cui la giornalista de Il Foglio parla della moda italiana dell’ultimo millennio. Svenduta all’estero, snaturata, eppure svecchiata con le nuove tendenze dei fashion blogger.

Infine, Storia della moda di Morini. La storia della moda moderna, durante  gli ultimi tre secoli. Dalle merchandes de modes all’ haute couture, fino alle confezioni industriali. Ruolo preminente agli stilisti, interpreti del nuovo. Un libro adatto a chi vuole approfondire un mondo affascinante e da sempre in continua evoluzione.

Ecco alcuni spunti, molte altre idee sui nostri scaffali.

Perché la lettura è sempre di moda.

Buona lettura!

 

 

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